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Giovedi 28 Maggio 2026 Ore 21.00
Teatro Palacultura - Rende CS
OLTRE IL SOGNO
Posto Unico INTERO NON NUMERATO € 10.00
Posto Unico RIDOTTO NON NUMERATO € 6.00
NB per l'acquisto online il ritiro dei biglietti avviene al botteghino dell'evento
la sera dello spettacolo
previa visualizzazione ricevuta di PayPal
𝐎𝐋𝐓𝐑𝐄 𝐈𝐋 𝐒𝐎𝐆𝐍𝐎
De La compagnia della pigna
Info
📅Data: Giovedì 28 Maggio
🕣Orario: ore 21.00
📍Luogo: Palacultura Giovanni Paolo II di Rende
A cura di Francesca Manna
In scena: Alessandro Lista, Antonio Torre, Caroli Filice, Diego Carbotti, Erica Perrotta, Francesca Germano, Giulia Dodaro, Giusy Monterosso, Ilaria Dapino, Mariella Caligiuri, Nadia Palermo, Rachele Dilillo, Rina Scala, Tania Bozzo, Valeria Serra.
Con il supporto di:
Alessandra De Caro, Erminia Veltri, Gianluigi Leone.
📩Per maggiori info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
10€ intero
6€ ridotto fino a 12 anni
A distanza di quasi dieci anni dal suo debutto, 𝐿𝑎 𝐶𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑃𝑖𝑔𝑛𝑎 riporta in scena OLTRE IL SOGNO, in un allestimento completamente rinnovato e riformulato in chiave puramente teatrale.
Lo spettacolo nasce da un’esplorazione profonda del confine tra la realtà tangibile e la dimensione onirica. In questa nuova versione, l’azione drammatica si spoglia di ogni supporto tecnologico e multimediale per affidarsi interamente al corpo, alla voce e alla presenza scenica dell’attore. Il palcoscenico diventa un luogo assoluto in il sogno non è più una fuga dalla realtà, ma uno strumento di indagine per comprendere le pieghe più nascoste dell'animo umano.
Il percorso laboratoriale che ha condotto a questo riallestimento si è concentrato sulla capacità del teatro di evocare mondi attraverso il gesto e la parola, trasformando le suggestioni oniriche in immagini vivide e concrete. "Oltre il sogno" è un invito a superare la superficie delle cose, un viaggio collettivo che attraversa visioni, desideri e paure, per approdare a una consapevolezza nuova, squisitamente umana.
Il testo, frutto della scrittura di Luca Pizzimenti, Raffaele Galiero e Francesca Manna (che ne cura anche il soggetto, l’allestimento e la regia), si snoda attraverso un ritmo serrato e poetico, restituendo al teatro la sua funzione primaria: quella di specchio magico e rivelatore.



