Melania Fiore Emy Bernecoli - Cosenza

             

DOMENICA 12 DICEMBRE 2021

Teatro Rendano

ore 20:00

Beatrice risponde a Dante

di Enrico Bernard

Melania Fiore attrice

Emy Bernecoli violino

 

Posto Unico Intero NON numerato € 10.00              Posto Unico Ridotto NON numerato € 7.00

Programma

12 dicembre

Beatrice risponde a Dante

di Enrico Bernard

Regia di Melania Fiore

Melania Fiore attrice

Emy Bernecoli violino

In una scena teatrale esenziale, la talentuosa Melania Fiore, attrice, drammaturga, danzatrice, pianista che vanta importanti riconoscimenti teatrali nazionali e collaborazioni con registi e autori di fama internazionale, vestirà i panni dell’appassionata Beatrice, in una sticomitia ritmata dalla musica della brillante violinista Emy Bernecoli, che sarà non solo il commento o il contrappunto di tal tenzone ma che diventerà il suo doppio, come se la musica si fondesse in poesia e viceversa in un viaggio mistico, filosofico e al contempo incandescente nel delicato universo del rapporto uomo-donna. Musiche di Bach, Paganini, Stravinskij, Saint-Saëns, Corazza, Biber, Piazzolla, Vivaldi, Gluck, Prokofiev.

Vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti teatrali l’attrice, autrice e pianista Melania Fiore si laurea con lode in Arti e Scienze dello Spettacolo presso l’Università Roma Tre con la tesi “Eleonora Duse nelle lettere ad Arrigo Boito” e si diploma col massimo dei voti presso la Scuola  biennale di recitazione MOLIERE di Mario Scaccia nel 2002, con un saggio su Galantuomo per transazione di G. Giraud, in cui interpreta il ruolo di Elisa  e Shakespeare, montaggio di varie scene tratte dalle opere del Bardo, in cui interpreta il ruolo di Rosalinda del Come vi piace. Dopo il diploma continua a studiare e a lavorare a fianco di Mario Scaccia per circa dieci anni.

Il Maestro la sceglie come protagonista in molti suoi spettacoli, come Teatro comico e no con testi di M. L. Spaziani e Questa cosa vivente detta guidogozzano dove M. Fiore è attrice e pianista, Alcyone di G. D’Annunzio, insieme agli etoilès del Teatro dell’Opera, in tournèe in Italia, l’acclamato Chicchignola di E. Petrolini, che debutta presso il Teatro Parioli di Roma, L’amore in guerra, nella sua prima edizione, con testi di Bertold Brecht e Salvatore Quasimodo. Intanto Melania perfeziona gli studi di recitazione con numerosi workshops e laboratori nazionali e internazionali: dopo il laboratorio annuale di Living Theatre diretto da Cathy Marchand, va in scena presso il Teatro Ateneo della Sapienza con l’Antigone di Bertold Brecht. Continua poi con Giorgina Cantalini presso l’International Acting School, Giles Smith (Guildhall School of Music and Drama), Anton Milenin (Teatro d’Arte di Mosca), Mauro Avogadro, che la dirige in una mise en space a Villa Piccolomini dove interpreta il ruolo di Cleonice in scene tratte da La Lisistrata di Aristofane. Nel 2013 frequenta a Berlino un corso di recitazione “Clown our inner idiot” tenuto da Nicole Kehrberger (Insegnante all’Ecole Philippe Gaulier) presso Theatre Summer School Berlin sul corpo comico e la gestione del ridicolo, dove studia elementi di acrobatica, danza energetica, Feldenkreis. Nel 2012  incontra Daniele Salvo, regista e assistente di Ronconi e inizia con lui e Melania Giglio un lungo percorso di studio e un training fisico e vocale in molti laboratori: nel 2015 entra nella compagnia I sognatori da essi fondata ed è nello spettacolo Pilade, con la regia dello stesso Salvo, in scena al Teatro Vascello di Roma e in Svizzera nel 2016. Lavora in molte compagnie mentre continua a suonare il pianoforte, che ha studiato per oltre dieci anni sotto la guida del Maestro Lamberto Desideri e affina le capacità di scrittura teatrale, nel contempo continua a coltivare la passione del canto lirico, che studia con il M° David Ciavarella prima e con Paola Reali poi, con tessitura vocale soprano. Pubblica racconti e inizia a scrivere per il teatro nel 2008. L’amore in guerra, Tutto il mio amore, Partigiana, le opere più importanti e rappresentate sono anche diventate un libro, pubblicato dalla Mongolfiera Editrice nel 2017, dal titolo TRILOGIA D’AMORE E TEATRO CIVILE. Nel 2012 è la protagonista femminile della pièce Assolo contro la ‘ndrangheta di Enrico Bernard, in scena presso il Teatro Dell’Orologio di Roma e il Teatro del Giglio di Lucca e inizia con l’autore e regista una lunga collaborazione artistica che prosegue con Rosa e la Calabria Saudita, Mary Shelley e Frankestein e Donne d’amore e di lotta, nel 2016, Beatrice risponde a Dante, in preparazione. Nel 2015 Melania Fiore è protagonista dello spettacolo La Castellana, scritto e diretto dal drammaturgo e regista Giuseppe Manfridi, con il quale intraprende un sodalizio artistico molto interessante, che continua con Intervista ai parenti delle vittime, scritto e diretto per lei dallo stesso Manfridi andato in scena a marzo 2017 presso il Teatro dei Conciatori. Nel 2016 è nel cast dell’innovativo spettacolo musicale Italia un sogno, regia di John Pascoe col tenore Vittorio Grigòlo, che debutta al Teatro dei Filarmonici di Verona per poi proseguire in varie tappe in giro per l’Italia. Nel 2018 viene scritturata dalla Compagnia dei Masnadieri per Il mistero della Camera Gialla di Gaston Leroux con la regia di Iacopo Bezzi e viene scelta per interpretare Anna Maria Ortese ne La Straniera  scritto da Angela Bubba, Giovanni Scarfò e Matteo Scarfò, anche regista dell’opera con la partecipazione straordinaria di Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini. Lo spettacolo, andato in scena in anteprima a Roma, sarà in tournèe nel 2019. Delle opere di Melania Fiore, La Terrazza è selezionato per il Premio Attilio Corsini e va in scena al Teatro Stabile Vittoria di Roma, Il Testamento del Marchese del Grillo con Enzo Garinei, dove è anche attrice debutta presso l’Anfiteatro Romano d’Ostia Antica, un mese presso il Teatro Ghione e poi in tournèe in Italia; Ti richiamo tra dieci minuti viene segnalato dalla giuria per l’interpretazione al Festival della Drammaturgia Italiana 2009; presso lo stesso Festival riceve il Premio speciale della giuria 2010 con L’atto unico della felicità, che ottiene anche il premio “Artista dell’anno” al Festival Teatrale di Calcata 2011. Tutto il mio amore apre il Festival della Ginestra d’Argento in Calabria nella sezione “Contro tutte le mafie”, il Festival Teatrale di Calcata, il Festival Donne D’amore a Roma e nel 2012 va in scena presso l’Auditorium di Cotronei (quest’ultima insieme al giornalista e scrittore Emiliano Morrone), nella Rassegna Sceneforum presso Palazzo Ricci a Pisa, ed è ospite presso il Festival dell’Ambiente, delle Scienze e delle Arti nel Parco Nazionale del Cilento, diretto da Nadia Baldi e Ruggero Cappuccio, insieme ad Alessio Boni, Lello Arena, Silvio Orlando e Claudia Cardinale.

Tutto il mio amore, ha riscosso grande successo di critica e pubblico e ha vinto, tra gli altri, il premio come Miglior attrice al Festival della Drammaturgia Italiana 2011, i premi Miglior attrice Protagonista, Miglior Spettacolo, Premio della Giuria Popolare al Festival Dirittinscena 2014, organizzato sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica e di Amnesty International. L’amore in guerra, nella sua seconda edizione, scritto e interpretato da Melania Fiore, dedicato a Scaccia, è stato replicato in teatro per due stagioni, è finalista al Premio Attilio Corsini presso il Teatro Stabile Vittoria di Roma ove va in scena prodotto dalla Compagnia Attori e Tecnici e nel 2014 vince il prestigioso Premio Calcante XV ed., premio di drammaturgia conferitogli dal Siad (Società Italiana Autori Drammatici). Partigiana viene rappresentato in tutta Italia in teatri prestigiosi come il Teatro Rossi di Pisa e il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, in quest’ultimo gli viene consegnato il Premio di Cultura “Come Barbara” conferito dalla Sabina Universitas di Rieti in quanto “pregevole testimonianza di libertà”. Nel 2012 viene scelta da Paolo Sorrentino per un ruolo nel suo film “LA GRANDE BELLEZZA”, vincitore, tra gli altri, del Golden Globe e dell’Oscar 2014 come Miglior Film Straniero. Nel 2018 viene scelta come co-protagonista per il mediometraggio scritto e diretto da Tiberio Ensoli, “La Sera alabastrina” prodotto da Valeria Fiorelli e dalla Everland.

Emy Bernecoli è una violinista italiana che negli ultimi anni si è distinta nel panorama musicale per la sua dedizione al patrimonio musicale italiano del secolo scorso.

Incide per l’etichetta internazionale Naxos dal 2013 ed i suoi dischi hanno ricevuto l’eccellenza sulle riviste nazionali, Musica e Amadeus, ed internazionali quali Gramophone , The Strad, Ritmo, American Record Guide, BBC Music Magazine, la nomination all’International Classical Music Awards nel 2014 e nel 2016 e il Land Mark Recording nel 2017. Ha inciso l'integrale delle opere per violino e pianoforte di Giorgio Federico Ghedini e Riccardo Pick-Mangiagalli in prima mondiale assoluta e l'integrale di Ottorino Respighi, arricchita di alcuni inediti da lei stessa riscoperti. Nel suo ultimo cd uscito nel 2018, ha inciso l’integrale delle opere per violino e pianoforte di Alfredo Casella per l’etichetta Concerto Classics, alcune delle quali in world premiere recording.

Emy Bernecoli ha pubblicato e revisionato diversi inediti di Ottorino Respighi: la Giga e Allegretto vivace per violino e pianoforte per la casa editrice Suvini Zerboni di Milano e presenti nei suoi cd, la Fuga per quartetto d’archi per la Ut Orpheus di Bologna, il Minuetto per archi per Armelin di Padova e la Sarabanda per violino e pianoforte e lo Scherzo per quartetto d’archi per l’editore internazionale Schott. Ha riportato alla luce anche un capolavoro di Fiorenzo Carpi (Concertino per violino e pianoforte) che grazie alla sua revisione ha visto la prima edizione a stampa nel 2014 (ESZ edizioni) ed anche un inedito Concertino per arpa, violino e orchestra di Antonio Puccetti. Di particolare pregio l'edizione per Armelin Musica delle 12 Fantasie per violino solo di Georg Philipp Telemann in due fascicoli: l'uno in revisione critica con arcate e diteggiature a scopo didattico e l'altro nella versione Urtext. Con l'editore Schott ha avviato una collaborazione, assieme al musicologo Elia Andrea Corazza, che prevede la pubblicazione in edizione critica di diversi inediti di Ottorino Respighi. Ѐ sovente invitata a presentare i propri lavori insieme a Elia Andrea Corazza in concerti e conferenze come il Convegno Internazionale di Studi ‘’Ottorino Respighi e la musica europea del suo tempo’’ tenutasi a Latina nel 2016, presso istituzioni internazionali come la Library of Congress, la Fondazione Cini di Venezia e la Biblioteca e Museo Internazionale della Musica di Bologna, dove risiedono alcuni dei più importanti fondi manoscritti di Respighi. Ha eseguito spesso in concerto l'integrale delle sonate per violino e pianoforte di J.Brahms, W.A.Mozart e L.v.Beethoven. Si è esibita di recente in duo con il pianista e direttore d’orchestra Elia Corazza, a Stoccarda (Haus der Musik), a Istanbul (Ambasciata Italiana), ad Addis Abebah (Auditorium G.Verdi) e negli Stati Uniti in sale prestigiose quali la Steinway Concert Hall di Miami (Florida), il Mac Nair Auditorium presso la George Town University e il Coolidge Auditorium presso la Library of Congress a Washington DC, con musiche del ‘900 italiano. Lavora presso alcune delle orchestre più importanti in Italia quali l’ Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino di Firenze (primo violino di spalla-terzo posto), l’Orchestra del Teatro Lirico ‘G. Verdi’ di Trieste, le Orchestre dei Teatri lirici di Pisa, Lucca e Livorno (concertino dei primi violini), la Filarmonica Arturo Toscanini di Parma,  l’ Orchestra da Camera di Mantova,  l' Orchestra dell’Arena di Verona (spalla dei secondi violini), I Virtuosi Italiani e la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna. Ha affrontato in egual misura il repertorio sinfonico e operistico eseguendo anche numerose opere di compositori contemporanei sotto la direzione di Zubin Metha, Riccardo Muti, Daniel Baremboim, Daniel Oren, Corrado Rovaris, Anton Reck, Enrico Dindo, Isaak Karabtkewsky, Krzysztof Penderecki, Tan Dun, Andris Poga e Gábor Takács-Nagy. Nel 2007 ha lavorato presso il Conservatorio ‘’L. Cherubini’’ di Firenze come preparatore esterno e spalla nell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio, affiancando e sostenendo anche l’attività didattica del Dipartimento di musica antica in qualità di primo violino di spalla nelle classi di Alfonso Fedi e David Bellugi. Ѐ stata docente di musica da camera al Conservatorio ‘’F.Torrefranca’’ di Vibo Valentia nell’anno accademico 2016/2017 e preparatrice della sezione archi della Junior Orchestra del Conservatorio nello stesso anno. Presso lo stesso istituto è stata docente di violino e preparatrice della sezione archi dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Torrefranca nell'anno accademico 2017/2018 e di nuovo docente di musica da camera, preparatrice e spalla dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Torrefranca nell’anno accademico 2018/2019. Nell’anno accademico 2019/2020 è stata docente di violino presso il Conservatorio ‘’G. F. Ghedini’’ di Cuneo. Ѐ attualmente docente di musica da camera presso il Conservatorio ‘’N. Piccinni’’ di Bari.

Ѐ fondatrice e primo violino concertatore dell'Hemyolia Strings, gruppo d'archi nato all'interno della sua classe di musica da camera, con il quale ha già all'attivo numerosi concerti, e dell'Estroso Trio con Francesco Fontolan al fagotto e Walter Vestidello al violoncello. Nel 2018 e nel 2019 ha tenuto dei Corsi Nazionali di Perfezionamento musicale in musica da camera e violino per l’A.M.A. Calabria di Lamezia Terme (CZ) e per il Conservatorio ''T.Schipa'' di Lecce.

Ha collaborato in qualità di aggiunto esterno alle produzioni del Conservatorio ''L.Marenzio'' di Brescia, del Conservatorio ''G.B.Martini'' di Bologna e del Conservatorio ''C.Monteverdi'' di Bolzano.

Ѐ sovente ospite di diverse trasmissioni radiofoniche con concerti live per il programma ‘La stanza della musica’ di RaiRadio3, per la RSI (Radio Svizzera Italiana), Radio Diva, Delta Radio, IMD music and web e Radio Vaticana. Ha conseguito il Diploma Accademico di Secondo livello in discipline musicali-violino, con 110 e lode con Tesi su ‘Le Streghe’ di Paganini e precedentemente il Diploma di vecchio ordinamento, entrambi presso il Conservatorio di Musica ''A.Buzzolla'' di Adria.

Si è specializzata in musica antica e ha suonato con artisti quali Alfonso Fedi, Enrico Casazza, David Bellugi e Bettina Hoffmann esibendosi in qualità di solista e di spalla con alcuni ensemble di musica barocca italiani. Ha studiato con Pavel Vernikov e Mariana Sirbu, poi nel 2006 si è diplomata all’ Accademia di Alto Perfezionamento Musicale ‘R. Romanini’ di Brescia con Domenico Nordio, dedicandosi al repertorio solistico. Ha approfondito il repertorio da camera con Istvan Parkanyi, primo violino del celebre Orlando Quartet e con Gunter Pichler, primo violino dell’Alban Berg Quartett.

Nel 2010 si è diplomata in musica da camera con il massimo dei voti presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma con Rocco Filippini e all’Accademia Musicale di Firenze con Alessandro Specchi.

Il suo stile interpretativo unico nasce dalla sua personalità e in essa si completa, capace di sintetizzare in un connubio equilibrato tradizione e freschezza interpretativa, romanticismo e rigore ritmico, cantabilità ed energia tecnica. Suona un violino di liuteria italiana, Giovanni Pallaver del 1966, definito dalla rivista The Strad splendido e un Luca Mazzetti, scuola Otello Bignami, del 2017.

...interpretazioni appassionate, tecnicamente raffinate e ritmicamente solidissime. (Gramophone)

…un'ottima esecuzione ...che dimostra una sensibilità al mondo sonoro contemplativo dell’autore...(BBC Music Magazine)

…Emy Bernecoli suona questi bellissimi pezzi come li suonasse da tutta la vita… (The Strad)

…un fraseggio di grande naturalezza, una generale pulitezza strumentale e un suono penetrante…(Musica)

…degna di lode è Emy Bernecoli, che risolve con souplesse le ardue richieste tecniche di Casella. (Musica)

…interpretazioni limpide ed accattivanti…(Amadeus)