L'ONORE PERDUTO DI KATHARINA BLUM

   

Lunedi 18 Novembre e Martedi 19 Novembre 2019 Ore 20.30

Martedi 19 Novembre e Mercoledi 20 Novembre 2019 Ore 20.30
Teatro Auditoroium Unical - Arcavacata di Rende CS

 

L'ONORE PERDUTO DI KATHARINA BLUM

dal romanzo di Heinrich Boll

 

Intero Numerato € 16.00

Ridotto Dipendente Unical (solo in Agenzia previa visione il tesserino) € 10.00

Ridotto studente Unical (solo in Agenzia previa visione il tesserino) € 5.00

Martedi 19 Novembre Ore 20.30
                Mercoledi 20 Novembre Ore 20.30

 

 

ANTEPRIMA STAGIONE TEATRALE 2019/2020

L'ONORE PERDUTO DI KATHARINA BLUM

dal romanzo di Heinrich Böll

adattamento di Letizia Russo

regia di Franco Peròcon

Elena Radonicich, Peppino Mazzotta

Si alza il sipario sulla nuova stagione del Teatro Auditorium Unical, che il prossimo 19-20 novembre riaccende le luci del suo palcoscenico con una anteprima di stagione di assolutopregio artistico: “L’onore perduto di Katharina Blum”.Un giallo, un lungo flashback che ha il sapore morboso di una inchiesta feroce e scorretta. Unclima da “sbatti il mostro in prima pagina” e infine una vendetta consumata con lucidadeterminazione. Con L’onore perduto di Katharina Blum, la penna affilata di Heinrich Böll, ungigante della letteratura europea – basti ricordare il suo Opinioni di un clown – fa i conti con ilperbenismo borghese, con la pruderie e il provincialismo tedesco, e con il linguaggio spessocrudele della stampa.La storia, scritta nel 1974 e diventata film l’anno successivo grazie a Margarethe von Trotta eVolker Schlöndorff, racconta della giovane, bella e irreprensibile segretaria Katharina Blum che,durante una festa, incontra un piccolo delinquente, ma sospetto terrorista e, dopo una notted’amore l’aiuta a fuggire. Potrebbe essere un fatto di poco conto, ma sono gli anni della lottaarmata, e il gesto di Katharina non sarà privo di conseguenze. Anzi. La stampa spregiudicata,incarnata dal cinico giornalista Tötges, si impossessa della vicenda e attiva quella che oggi sichiama, brutalmente, “macchina del fango”. Katharina è sconvolta. Rimane isolata. E alla finedecide di farsi giustizia da sola…Sembra cronaca di oggi, questo racconto: forse nulla è cambiato dopo quaranta anni, se non inpeggio. Eppure, nello stile di Böll, il tema drammatico si muta anche in un lieve, ironico,empatico apologo, dove non mancano parodie al qualunquismo di certo giornalismo, né precisecondanne alla moralità spiccia, alle mode e alla superficialità del tempo. Interpretato da duemagistrali attori come Elena Radonicich e Peppino Mazzotta, nella regia di Franco Però, il testodi Böll si avvale dell’adattamento di Letizia Russo, tra le migliori drammaturghe italiane.