JOAQUIN PALOMARES e Archi del Rendano

   

Domenica 28 Aprile 2019 Ore 18.30

Teatro A.Rendano Sala Quintieri - Cosenza

 

JOAQUIN PALOMARES e Archi del Rendano

Violino

 

Posto Unico Intero non numerato € 15.00

 

Posto Unico Ridotto non numerato € 7.00 (under 25)

 

 

Joaquìn Palomares  è considerato dalla critica uno dei migliori violinisti spagnoli. Diplomato in violino e musica da camera con menzione speciale nei Conservatori di Valencia e Bruxelles sotto la guida di Alos, Leon-Ara, Kleve, de Canck e van den Doorn, ha completato la sua formazione con V. Klimov, D. Zsigmondi e A. Rosand. El País ha scritto di lui “….violinista dalla tecnica straordinaria, dal suono potente ed incisivo, che ha imposto in ogni momento l’indiscutibile legge del virtuoso” e lo Stuttgarter Zeitung  lo ha definito “…un poeta-virtuoso con temperamento latino”. Dopo il debutto a quindici anni  con il  Concerto per Violino di Beethoven e la successiva  partecipazione al Flesh Violin Competition di Londra, inizia una carriera esibendosi nelle migliori sale d’Europa e del Giappone -  Konzerthaus di Vienna e Oslo, Auditorio Nacional, Teatro Real, Palau, ed altre -  collaborando con  orchestre prestigiose - Orchestra Nazionale di Spagna, RTVE, Mozart Orchester di Vienna, Virtuosi della Filarmonica di Berlino, Orchestre da Camera di Lodz - e con direttori quali Maazel, Jurowski, Chernouschenco. Ha partecipato ai Festival di Santander, Granada, Spoleto, Avignon, Montecarlo ed ha suonato  con James Levine, Bruno Canino, A. Rosand, Radu Aldulescu, C. Delangle e Franco Petracchi. Nel 1999 ottiene  la nomination ai Premi Grammphon  con un cd su Milhaud ed ultimamente ha inciso concerti per violino e orchestra di Beethoven, Hindemith, Chausson, Serebrier e Montesiones. Docente al Conservatorio Superiore di Murcia, tiene regolarmente masterclass al Conservatorio Reale di Musica di Bruxelles, al Conservatorio di Reykjavik e nella maggior parte dei Conservatori spagnoli. Suona su un Nicola Gagliano (Napoli, 1761) e su un Roberto Regazzi (Bologna, 2003).

Gli Archi del Rendano è una formazione composta da musicisti dell’Orchestra del Teatro Comunale "A. Rendano" nata dopo le audizioni svolte nell’anno 2011 a Cosenza. Da allora la compagine si è arricchita con altre professionalità che hanno partecipato, sempre in qualità di professori d’orchestra dal 1985 in poi, alle diverse Stagioni Liriche del Teatro Rendano, oppure che hanno maturato esperienze formative, artistiche e professionali altamente qualificanti anche fuori dai confini regionali. Fra gli elementi dell’organico così composto, in larghissima parte calabrese, c’è anche chi collabora con prestigiose istituzioni orchestrali italiane ed estere, anche in qualità di prima parte (Teatro alla Scala, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Cherubini, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro San Carlo, Orchestra Sinfonica Abbruzzese, Orchestra di Dresda). Esibitasi sempre sotto la guida ed in collaborazione con illustri direttori e solisti quali F. Lanzillotta, C. Goldstein, L. Ferrara, G. Pelliccia, P. Bordogna, C. Forte, C. Amarù, M. Pisapia, A. Palombi, P. Pecchioli, P. Berman, B. Petrushansky, S. Milenkovich ed altri, l’organico dell’orchestra è variabile e modellabile a seconda delle necessità del repertorio da eseguire.