Sabato, 25 Agosto 2018 00:00

SHADE

 

Sabato 25 Agosto 2018 Ore 23.30
White Different Club - Corigliano Rossano CS

 

SHADE

Posto Unico € 13.00                           

Published in Eventi
Sabato, 25 Agosto 2018 00:00

VINICIO CAPOSSELA

Sabato 25 Agosto 2018 Ore 19.00
Arena Cupa - Calitri AV

VINICIO CAPOSSELA 

 posto unico € 18.00

 

Ad aprire le cerimonie della “Notte Selvaggia” del 25 agosto sarà lo stesso Vinicio Capossela.
Concerto e rappresentazione nel luogo della leggenda da cui prendono il nome le canzoni della cupa, al loro atto finale, un concerto/rappresentazione unico in compagnia di Mimmo Borrelli, una delle voci più originali e profonde del teatro contemporaneo, che disegna il ciclo ideale delle canzoni della cupa.

SABATO 25 AGOSTO
Al tramonto – ore 19,00
Apertura porte ore 17,30 – ingresso limitato
ARENA CUPA – Calitri (AV)
ingresso 18,00 euro

 

“CUPA ‘NTA LA CUPA”

A volte i nomi danno corpo agli spiriti dei luoghi e ci fanno delle radiografie della terra.
Cupa è una parola che prende forme diverse e definisce mondi , più che luoghi precisi.
In Sardegna la Cupa è una botte da 400 litri, in alcuni paesi è parte del centro storico. Per Mimmo Borrelli sono le cave flegree dove ambientare la sua drammaturgia infera (del capolavoro recentemente rappresentato in prima a Napoli, e da alcuni definito il più bel lavoro italiano degli ultimi trent’anni.)
A Calitri la cupa, è una leggenda, la bambina – demone che a sollevarla diventa pesante e trasforma in piombo l’oro delle sue carni rosee.
L’apparizione ha un suo toponimo, ed è ai piedi del sentiero della cupa, una mulattiera che discende il dirupo sotto l’antico castello e permetteva ai contadini di guadagnare più velocemente le terre che davano a est .. Cupa è la zona d’ombra, la zona selvatica, il labile confine tra la luce della contemporaneità e il buio della storia pregressa. Il confine tra i vivi e i morti, tra la realtà e la verità inconoscibile. Questo è stato per me la cupa, e in questo mondo di mezzo sono nate le canzoni della cupa, cominciate nel 2003 e pubblicate nel 2016. Il 25 agosto l’atto finale … la loro rappresentazione nel luogo del toponimo.. le note, le voci e i conti sparsi nel declivio scavato dal fiume Cortino un terreno discendente che fornirà l’anfiteatro per la scenografia naturale del sentiero della Cupa.
Le canzoni alternate alle voci dei canti a sonetto, nell’incombere del buio accompagnati da uno psicopompo d’eccezione:
il drammaturgo e attore Mimmo Borrelli, che proprio alla sua Cupa ha dedicato il suo più ambizioso lavoro recentemente in scena a Napoli.
Perché la Cupa è un luogo di ognuno di noi. Il posto dove sotterrare le cose, o dove affondano le radici che ci generano.
Il luogo dell’inconscio che sorge, o della coscienza da andare a interrare .
V.C.

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